
La progettazione di corazzate che soddisfacevano i requisiti del Trattato navale di Washington iniziò alla fine degli anni 20 e allinizio degli anni 30 in Italia. Il progetto risultante fu una nave con un dislocamento di 35.000 tonnellate e un armamento di nove cannoni da 381 mm. La Vittorio Veneto fu impostata nel 1934 ed entrò in servizio sei anni dopo. Durante la seconda guerra mondiale, la corazzata partecipò alle operazioni nel Mar Mediterraneo, alle battaglie di Capo Teulada e Capo Matapan e intercettò i convogli maltesi della flotta britannica.