
La corsa navale tra Italia e Austria-Ungheria che si trascinava dalla metà del XIX secolo raggiunse lapice prima della prima guerra mondiale. In risposta alla costruzione delle corazzate di classe Radezky, lItalia iniziò a costruire la corazzata Dante Alighieri, che era superiore a tutte le navi austriache. Ciò richiedeva una risposta simmetrica. Tra i progetti preliminari presentati, il più promettente era una variante con 12 cannoni di batteria principale alloggiati in quattro torrette triple. Nel 1910 fu impostata la prima corazzata di un nuovo tipo, la Viribus Unitis. Entrata in servizio nel 1912, divenne lammiraglia della marina e la corazzata più forte nelle acque del Mediterraneo. Proprio alla fine della guerra, il 1° novembre 1918, la Viribus Unitis, già pronta per essere trasferita alla Marina del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, fu affondata dallItalia.