
Verso la fine degli anni 20, ci fu una disputa tra i leader della Marina greca se investire nella costruzione di più navi convenzionali o costruirne di meno ma più potenti. Nel 1929, quando la Turchia acquistò quattro cacciatorpediniere dallItalia, prevalse il primo approccio e alla fine la Grecia ordinò la costruzione di quattro cacciatorpediniere con tecnologia semplificata, sempre in Italia. Una soluzione alternativa poteva essere laltro approccio, che prevedeva di ordinare una coppia di grandi navi con cannoni da 140 mm. Il più adatto era uno dei progetti preliminari di un incrociatore della flotta che lAmmiragliato britannico stava prendendo in considerazione in quel momento. Vale a dire, lincrociatore di classe E armato con sei cannoni da 140 mm. Lambros Katsonis prese il nome dal leader della lotta di liberazione nazionale del popolo greco.